Recensioni, note, deliri sparsi, e altre varie ossessioni
In questo sito sono raccolti articoli, recensioni e testi di vario genere scritti negli ultimi quindici anni.
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Light of the day (1966) – Pat Kilroy
Pat Kilroy proto acid folksinger, nato il 5 luglio 1943 a San Francisco, "Light of Day", pubblicato nel 1966 per la Elektra Records, è considerato uno dei primi esempi di acid folk. L'album combina elementi folk, blues e psichedelici, integrando influenze...
The Land Of Victory (1970) – Rex Holman
Pubblicato nel 1970, quando Holman aveva già quarantadue anni, Here In The Land Of Victory si colloca deliberatamente ai margini della stagione psichedelica, assumendone il linguaggio soltanto per piegarlo a una scrittura più introspettiva, irregolare, spiritualmente...
Rita, Sue and Bob Too (1987) – Alan Clarke
Rita, Sue and Bob Too (1987), diretto da Alan Clarke, è un film che si inserisce pienamente nell’Inghilterra tardo-thatcheriana, restituendone senza filtri il paesaggio umano e sociale. Ambientato a Bradford, lontano anni luce dalle iconografie rassicuranti di una...
6 “PICCOLI” CAPOLAVORI DELLA LETTERATURA EBRAICA
Libri brevi, intensi e facilmente reperibili in italiano. Opere che si leggono in una o due serate ma di grande profondità. Yossl Rakover si rivolge a Dio – Zvi Kolitz Adelphi Pubblicato originariamente come un testo presentato come autentica testimonianza del...
PETER HUJAR’S DAY (2025) – IRA SACHS
IL RITRATTO DI UN UOMO E DI UNA CITTÀ SCOMPARSA Nel dicembre del 1974 la scrittrice Linda Rosenkrantz chiese al fotografo Peter Hujar di raccontarle, nei minimi dettagli, la giornata precedente appena trascorsa. La registrazione doveva essere parte di un progetto...
GIACOBBE E IL PARADOSSO DELLA FRAGILITA’
C'è un dettaglio della Torah che spesso passa inosservato e che invece contiene una delle intuizioni più profonde dell'intera tradizione biblica. Dopo la lotta notturna al guado dello Iabbok, Giacobbe riceve un nuovo nome: Israele. «Non ti chiamerai più Giacobbe, ma...
IL LABIRINTO E LA NOSTRA ATTESA
Il labirinto di Asterione è un breve racconto di Jorge Luis Borges che riprende il mito del Minotauro. La storia è narrata dalla voce di Asterione stesso, creatura solitaria che vive in un immenso labirinto e attende l'arrivo di un misterioso redentore.Ciò che rende...
Lo stato delle cose (1982) – Wim Wenders
Film del 1982. Cinema che si interroga su sé stesso. Wim Wenders racconta di una troupe, che sta girando un remake sui Sopravvissuti, bloccata in Portogallo. Fine delle riprese. Fine delle certezze. Nessuna pellicola per continuare. Il set diventa un limbo. Il...
LA CABALA COME NOSTALGIA DEL SACRO
Uno dei maggiori meriti di questo breve ma densissimo testo di Gershom Scholem è mostrare come la Cabala cristiana non sia semplicemente una curiosità erudita del Rinascimento, bensì il sintomo di una crisi spirituale profonda dell'Europa. A partire da figure come...
POVERTÀ ESTETICA E RICCHEZZA SEMIOTICA NEI PRODOTTI MASS-CULTURE
Il pregiudizio più persistente nei confronti dei prodotti mass-culture, tra cui certo il cinema, ma anche la letteratura di consumo e altre forme seriali, consiste nel confondere la povertà estetica con la povertà semiotica, come se la semplicità formale, la...
Vineland – Thomas Pynchon
Se L'arcobaleno della gravità rappresenta la cattedrale enciclopedica del postmoderno, un testo-mondo in cui paranoia, entropia e storia si fondono in una vertiginosa cosmologia narrativa, Vineland ne costituisce il controcanto grottesco e crepuscolare: la stessa...
Bruce Palmer – “The Cycle Is Complete”
"The Cycle Is Complete" è l'unico album solista di Bruce Palmer, ex bassista dei Buffalo Springfield, pubblicato nel 1970. Questa gemma poco conosciuta rappresenta un'esplorazione sonora unica, in cui Palmer combina elementi di psichedelia, jazz, musica indiana e...
Spider (2002) – David Cronenberg.
Spider (2002) di David Cronenberg, tratto dall'omonimo romanzo di Patrick McGrath, che ne firma anche la sceneggiatura, è probabilmente una delle opere più sottovalutate dell'intera filmografia del regista canadese. Ambientato nella periferia londinese dell'austerity...
Voci lontane… sempre presenti (1988) – Terence Davies
Nel panorama del cinema britannico contemporaneo poche opere possiedono la densità emotiva e formale di Distant Voices, Still Lives (1988) di Terence Davies. Più che un racconto autobiografico, il film è una vera e propria archeologia della memoria, un lavoro sul...
DJANGO (1966): IL WESTERN DEL FANGO
Se Leone ha reinventato il western, Sergio Corbucci lo ha corrotto. Django non è semplicemente uno spaghetti western: è la distruzione sistematica dell'immaginario della frontiera. Dove Ford e Hawks raccontavano spazi aperti, ordine e conquista, Corbucci mette in...
BALAK E LA CECITÀ DEL SAPERE
La parashà di Balak racconta uno degli episodi più sorprendenti della Torah. Balak, re di Moab, terrorizzato dall'avanzata di Israele, assolda il veggente Balaam affinché maledica il popolo ebraico. Durante il viaggio, però, accade qualcosa di paradossale: l'asina di...
IL SILENZIO E IL RUMORE: CARVER, WALLACE E AURBACH
Esiste un filo rosso che unisce Raymond Carver e David Foster Wallace: entrambi raccontano la sofferenza dell'uomo contemporaneo. Ma lo fanno percorrendo due strade opposte. Carver scava nel silenzio. I suoi personaggi non possiedono le parole per nominare ciò che li...
Il fascino inquieto di Korach
La parashà di korach racconta una delle crisi più profonde attraversate dal popolo d'Israele nel deserto. Korach, levita di famiglia prestigiosa, insieme a Datan, Aviram e ad altri capi della comunità, guida una contestazione aperta contro Mosè e Aronne. Non si tratta...
I dormienti della seconda notte – Racconto
Tra i testi che il grande incendio della biblioteca di Herat distrusse nel 1885, il catalogo compilato dal viaggiatore ungherese Armin Vámbéry menziona un volume anonimo intitolato Il Trattato della Seconda Veglia. Dell’opera non sopravvivono copie certe. Restano...
Immanuel Romano
Immanuel Romano (ca. 1261–1335) fu un poeta, filosofo e intellettuale ebreo romano. Autore delle celebri Mahbārōt, una raccolta di prose e poesie in ebraico ispirata al modello della maqāma araba, rappresenta una delle figure più originali dell'ebraismo italiano...
L’uomo che bruciava i cadaveri (1969) – Juraj Herz.
Uno dei film più inquietanti e singolari prodotti dalla straordinaria stagione della Nová Vlna cecoslovacca. Un'opera che sembra nascere dall'incrocio tra espressionismo, grottesco, horror psicologico e satira politica, ma che finisce per appartenere soltanto a se...




















