Recensioni, note, deliri sparsi, e altre varie ossessioni
In questo sito sono raccolti articoli, recensioni e testi di vario genere scritti negli ultimi quindici anni.
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Ultimi articoli
Serotonina – Michael Houellebecq
Michel Houellebecq scrive un romanzo sulla depressione individuale che viene elevata a chiave interpretativa di un’intera civiltà: il protagonista, Florent-Claude Labrouste, sostenuto da un antidepressivo che agisce sulla serotonina, attraversa il romanzo come una...
L’uomo autografo – Zadie Smith
Nel secondo romanzo di Zadie Smith, L’uomo autografo, la questione dell’identità assume la forma obliqua di un oggetto apparentemente insignificante: una firma. Un segno grafico, rapido, quasi evaporante, che promette presenza e conserva soltanto traccia. Intorno a...
IL SILENZIO NELL’EBRAISMO BIBLICO
Il silenzio è il presupposto dell’ascolto. Non solo in senso banale, perché evidentemente non si può ascoltare mentre si parla, ma in senso più profondo: il silenzio è la condizione interiore che rende possibile accogliere ciò che non siamo noi. Senza questa...
Kafka e Giacobbe: la lotta come domanda di riconoscimento
C’è un brevissimo aforisma di Franz Kafka, scritto a Zürau tra il 1917 e il 1918, che offre una delle interpretazioni più vertiginose dell’episodio biblico della lotta tra Giacobbe e l’angelo. Kafka scrive, in sostanza, che Giacobbe non lottava per vincere, ma per...
RAINER MARIA RILKE – GIACOBBE E L’ANGELO
Nella poesia "Colui che guarda" Rilke riprende la scena biblica della lotta di Giacobbe con l’angelo e la interpreta in modo apparentemente paradossale, ribaltandone il senso. Rilke interpreta la figura di Giacobbe in modo sorprendentemente più vicino alla sensibilità...
L’uomo che bruciava i cadaveri (1969) – Juraj Herz
Film cecoslovacco del 1969 dal taglio registico apertamente sperimentale, costruito come una vera e propria macchina disturbante, che avvolge lo spettatore in un clima soffocante, vischioso, irrespirabile. Herz lavora sull’immagine come su un organismo malato: il...
TAV, IL SIGILLO DELL’ALFABETO E IL DESTINO DEL SENSO
La lettera Tav (ת) non è soltanto l’ultima dell’alfabeto ebraico, è il segno che chiude e, proprio chiudendo, sigilla e custodisce. Nella ghematria vale 400, numero della compiutezza estesa, della totalità portata alla sua soglia estrema. 400 sono gli anni dell'esilio...
Moon Blood (1971)- Fraction
Pubblicato nel 1971 in pochissime copie, Moon Blood dei Fraction sembra emergere da una fenditura segreta della storia del rock, diventando col tempo un oggetto di culto assoluto. Registrato in meno di tre ore, tutto in presa diretta e senza sovraincisioni, conserva...
Diamanti grezzi (2019) – Josh e Benny
Diamanti grezzi (Uncut Gems, 2019) dei fratelli Safdie, film disturbante, ipercinetico, tonitruante, il film costruisce la propria vertigine dentro il microcosmo febbrile del Diamond District newyorkese, osservato non come semplice sfondo ma come organismo vivente,...
The Genuine Imitation Life Gazette 1969 – Four Seasons
Nel 1969, mentre l’America musicale si avvitava nel proprio specchio lisergico, i Four Seasons, fino a quel momento sinonimo quasi stereotipato di un pop vocale levigato, sentimentale, perfettamente integrato nel mainstream pre-Sgt. Pepper, compiono un gesto che, più...
KAFKA TRA BENJAMIN E SCHOLEM: LA RIVELAZIONE ILLEGGIBILE
Franz Kafka muore nel 1924, quasi sconosciuto, avendo pubblicato in vita solo una parte marginale della sua opera. È Max Brod, contro la sua esplicita volontà, a salvarne i manoscritti e a iniziare la pubblicazione postuma a partire dal 1925. Walter Benjamin si...
Bugiardi e innamora – Richard Yates
Sette racconti asciutti, pieni di cose non dette, pieni di persone che si sfiorano con esitazione, con goffaggine, con troppo desiderio per non cadere. L’amore, o qualcosa che gli somiglia, si manifsta, scivola, si contorce, chiede troppo e ottiene meno. Uomini e...
Felici felici – Yasmine Reza
Felici i Felici è un racconto lungo fatto di frammenti, un mosaico di voci che si incrociano e si sfiorano senza mai davvero toccarsi. Yasmina Reza mette in scena l’infelicità ordinaria di coppie, amici, genitori e figli, dentro la borghesia parigina: una galleria di...
Salesman (1969) – Albert and David Maysles e Charlotte Zwerin.
Girato alla fine degli anni Sessanta quando Albert Maysles e David Maysles decidono di filmare, un piccolo gruppo di venditori porta a porta di Bibbie di lusso nelle periferie cattoliche della East Coast. La genesi del film si rifà, in modo rigoroso, alla tradizione...
Homicide (1991) – David Mamet
In Homicide del 1991, David Mamet utilizza la forma del noir investigativo per mettere in scena, con straordinaria ambiguità teorica, una crisi dell’identità ebraica. La trama, in apparenza lineare, ruota attorno al detective Bobby Gold, interpretato da Joe Mantegna,...
ENTRARE NEL CUORE PESANTE DEL FARAONE: PSICOANALISI DELLA PARASHA DI BO.
Parashat Bo si colloca nel cuore del racconto dell’Esodo- Shemot, nel punto in cui la liberazione prende forma mentre Israele si trova ancora immerso nella "notte" egiziana. Le ultime tre piaghe colpiscono l’Egitto, il potere di Par‘o, il Faraone, si avvia al collasso...
PAROLA PIENA E PAROLA VUOTA: LA TORAH COME DISPOSITIVO DEL DESIDERIO.
Partiamo da una precisazione: in Lacan, la distinzione tra "parola vuota" e "parola piena" non è né morale né quantitativa: non riguarda il dire meglio o di più, ma la posizione del soggetto nel linguaggio. La parola vuota è quella che circola senza rischio, parola di...
Hannah and e le sue sorelle (1986) – Woody Allen
Hannah and e le sue sorelle (1986) occupa una posizione cruciale nella filmografia di Woody Allen perché rappresenta forse il punto di equilibrio più alto tra costruzione narrativa classica, riflessione esistenziale e commedia sofisticata. Apparentemente costruito...
MOSÈ IN SHEMOT: LA NASCITA DEL SOGGETTO CHE NON PADRONEGGIA LA PAROLA
Parashat Shemot, una delle sezioni più complesse e decisive della Torah, non mette in scena un eroe fondatore, ma la nascita problematica del soggetto chiamato a parlare. Mosè non è scelto perché forte, carismatico o capace di persuadere: è scelto proprio in quanto...
IL FRAINTENDIMENTO RINASCIMENTALE DELLA TORAH
Tra la fine del Quattrocento e il primo Cinquecento, il Rinascimento europeo sviluppò una fascinazione intensa e duratura per l’ebraismo, percepito come deposito di una sapienza originaria, anteriore al cristianesimo e, proprio per questo, ritenuta capace di rivelarne...
Vapors (1965) – Andy Milligan
Sì, proprio lui. Andy Milligan, il re indiscusso del cinema a bassissimo costo, autore di deliri feroci come Macellai e L’invasione degli ultratopi. Ma prima della furia exploitation, prima del sangue e delle deformità, c’è Vapors: il suo primo lungometraggio,...




















