Non basta dire: lasciamo andare

Non basta dire: lasciamo andare i giorni, come fossero innocenti. Ritornano, lo sai, nei movimenti minimi del respiro, a reclamare un senso che non c’è, o che si perde appena lo si nomina. È questa resa senza clamore, questa cieca attesa che cresce dove il tempo più...

ABBASTANZA STRADE

In città non ci sono ombrela luce artificiale livella perciò ogni presenzaresta esatta e senza urto,una solitudine acquisita Le parole hanno la stessa sorte,restano bassetra i semafori e le vetrine,qualcuno le dicesenza risposta appoggiato a un muro,con le mani in...

SENZA DATA

Le parole sono rimaste leggermente fuori posto. Una accanto all’altra, senza legarsi. Avrei potuto dire meglio. Avrei potuto tacere. Ma ormai è lo stesso. C’è stato un punto, forse, che non ho visto. Da lì in poi tutto ha continuato da solo. Anche adesso se parlo, non...

La riunione, in fondo, non è durata molto;

La riunione, in fondo, non è durata molto;qualcosa è rimasto a metà, ma senza importanza. Le cose accadono comunque,con una regolarità distratta,come certe luci che si accendonoanche quando non le guarda nessuno. Si potrebbero ascoltarese si sapesse dove appoggiare...

In me quest’ora resta

In me quest’ora restacome un chiarore quietosui tavoli lasciatialla finestra aperta dove l’aria dell’estateentra pianotra tende leggeree muri chiari. Solo un passaggio d’ombresul pavimento,un fruscìo lievedi foglie nel cortile. E lontano, appena,un suono che si...

La stanza guarda il mare.

La stanza guarda il mare.Non è il marea trattenere lo sguardo — piuttosto quel respiro largoche sembra venireda molto lontano. Le valigie restano aperte,una sedia vicino alla finestra,la luce che entrasenza chiedere niente. C’è poco da fare.All’inizio sembra una...