continuiamo a pensare che certi tipi
(quello che parla da solo senza pausa
quello che accarezza i muri
come fossero vivi quello che ride
nel punto sbagliato, sempre)
siano, rispetto a noi, un’altra cosa –

e intanto, senza dirlo, ci spostiamo
di poco –

come se questo, appena, bastasse 
a salvarci la faccia.