“Meaning is overrated”

Recensioni, note, deliri sparsi, e altre varie ossessioni

In questo sito sono raccolti articoli, recensioni e testi di vario genere scritti negli ultimi quindici anni.
Materiale sparso tra social, e-mail e altre piattaforme, ora riordinato e reso accessibile in un unico spazio.

Ultimi articoli

LICORICE PIZZA (2021) – PAUL THOMAS ANDERSON

LICORICE PIZZA (2021) – PAUL THOMAS ANDERSON

Licorice Pizza è, più che un film, è un viaggio a bassa pressione dentro l’adolescenza come fenomeno atmosferico, non lineare, fatto di onde e intermittenze. Paul Thomas Anderson confeziona un oggetto narrativo volutamente sbilenco, privo di struttura apparente, ma...

UNA BATTAGLIA DOPO L’ALTRA – Paul Thomas Anderson

UNA BATTAGLIA DOPO L’ALTRA – Paul Thomas Anderson

Con Una battaglia dopo l’altra Paul Thomas Anderson sembra inseguire l’ombra del proprio mito pynchoniano senza più crederci davvero. Dopo Vizio di forma, che traduceva l’anarchia del romanzo in una deriva psichedelica piena di ironia e malinconia, questo nuovo film...

OIKOFOBIA. L’OCCIDENTE CHE ODIA SE STESSO.

OIKOFOBIA. L’OCCIDENTE CHE ODIA SE STESSO.

Il termine oikofobia dal greco oikos (casa) e phobos (paura, avversione), è stato ripreso dal filosofo inglese Roger Scruton per descrivere quella "malattia" tipicamente occidentale che consiste nell’odiare se stessi, la propria storia, la propria civiltà, mentre si...

L’ESILIO COME SGUARDO UNIVERSALE: RILEGGERE AUERBACH

L’ESILIO COME SGUARDO UNIVERSALE: RILEGGERE AUERBACH

In questi giorni mi sorprendo spesso a pensare a Erich Auerbach: la sua figura di studioso esule, filologo, ebreo secolare tedesco costretto a lasciare la sua terra durante il nazismo, trapiantato quasi per caso a Istanbul, lontano dalle biblioteche monumentali, dai...

LA POLTRONA DEL PADRE (2015) – Antonio Tibaldi, Alex Lora

LA POLTRONA DEL PADRE (2015) – Antonio Tibaldi, Alex Lora

Ambientato in una Brooklyn spenta e silenziosa, La poltrona del padre è un dramma claustrofobico sull’impossibilità di separarsi dal passato. Il film, di impostazione quasi kammerspiel, mette in scena Abraham e Shagra, due gemelli ebrei ortodossi che vivono da decenni...

RIGHT NOW (1972) – WIZZ JONES

RIGHT NOW (1972) – WIZZ JONES

In Right Now (1972), Wizz Jones consegna una delle testimonianze più pure e sottilmente sovversive del folk britannico del dopoguerra, un album che, sotto l’apparenza disadorna di un cantautorato acustico, custodisce una riflessione musicale sul tempo, sulla voce e...

COSMO – WITOLD GOMBROWICZ

COSMO – WITOLD GOMBROWICZ

"Che cos'è un romanzo giallo? Un tentativo di organizzare il caos. Per questo il mio Cosmo, che mi piace chiamare 'un romanzo sulla formazione della realtà', sarà una specie di racconto giallo.W.G.L'ultimo libro di Gombrowicz è quello dove la sua lucida follia si...

IL SEGRETO – ANONIMO TRIESTINO

IL SEGRETO – ANONIMO TRIESTINO

Pubblicato da Einaudi nel 1961, questo piccolo e raro volume rappresenta un vero gioiello letterario oggi quasi dimenticato. È un libro singolare, doppio, costruito su due piani narrativi: il primo, esplicito, è la storia raccontata nel testo; il secondo, più...

DAMAGED (1981) – BLACK FLAG

DAMAGED (1981) – BLACK FLAG

Damaged non è soltanto un disco: è una frattura sonora e ideologica. Il manifesto definitivo dell’hardcore americano, il punto di non ritorno di una rabbia collettiva che trova finalmente voce, corpo e distorsione. Fin dalle prime note di Rise Above, il gruppo...

SMALL FACES (1966) – SMALL FACES

SMALL FACES (1966) – SMALL FACES

Quando nel maggio del 1966 uscì il primo LP degli Small Faces, la scena musicale britannica stava vivendo un momento di transizione: la furia R&B dei primi beat-group londinesi si stava raffinando in forme più pop, ma nei club del circuito mod si respirava ancora...

MIAMI (1982) – GUN CLUB

MIAMI (1982) – GUN CLUB

Album del 1982. I Gun Club prendono il punk e lo contaminano con il blues, il country e il rock’n’roll più viscerale, ne esce un capolavoro: il suono di Miami è un grido, un incantesimo, una dannazione. Jeffrey Lee Pierce guida la band come uno sciamano maledetto. La...

Il colore del melograno (1968) – Sergej Iosifovič Paradžanov.

Il colore del melograno (1968) – Sergej Iosifovič Paradžanov.

Opera-soglia tra cinema, pittura e liturgia, Il colore del melograno di Sergej Paradžanov costituisce una delle più alte e radicali esperienze di trasfigurazione poetica del linguaggio cinematografico. Girato nel 1968 e immediatamente avversato dal regime sovietico...

π – Il TEOREMA DEL DELIRIO (1998) – DARREN ARONOFSKY

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Opera d’esordio di folgorante intensità, π si configura come un thriller metafisico e paranoico, un viaggio allucinato nei recessi della mente matematica ossessionata dall’assoluto. Aronofsky, debitore di Tsukamoto, Lynch e Cronenberg, orchestra un film claustrofobico...

FACES (1968) – JOHN CASSAVETES

FACES (1968) – JOHN CASSAVETES

Girato in 16mm, gonfiato a 35, Faces è il film che più di ogni altro definisce l’estetica e la furia di Cassavetes. Un film vivo, sudato, nervoso, girato con la presa diretta e l’improvvisazione come unica sceneggiatura possibile. Diciassette ore di pellicola, ridotte...

OTELLO (1951) – ORSON WELLES

OTELLO (1951) – ORSON WELLES

Girato in due anni, tra mille soste, spostamenti e crisi di produzione, Otello di Orson Welles è uno dei film più tormentati e al tempo stesso più visionari del dopoguerra. Un’opera costruita pezzo dopo pezzo, come un mosaico febbrile in cui ogni tessera ha un colore...

SHOWBIZ (1979) – THE DOWNLINER SECT

SHOWBIZ (1979) – THE DOWNLINER SECT

I Downliners Sect sono sempre stati fuori dal coro. Troppo sporchi per il beat, troppo selvaggi per il pop, troppo fuori dai giri per scendere a compromessi. Negli anni ’60 avevano già il suono e l’attitudine che il punk avrebbe reso universali. Nel 1979 tornano con...

WHITE LIGHT/WHITE HEAT (1968) – VELVET UNDERGROUND

WHITE LIGHT/WHITE HEAT (1968) – VELVET UNDERGROUND

Opere feroce e irriducibile, un secondo album che non è un’evoluzione, ma un sabotaggio sistematico di ogni premessa posta dal precedente. Se The Velvet Underground & Nico era stato una vertigine estetica, un esperimento di lirismo tossico e decadentismo pop, il...

Di cosa parliamo quando parliamo – Raymond Carver

Di cosa parliamo quando parliamo – Raymond Carver

Premetto: non sono mai stato un grande amante di Carver. Ho sempre preferito al suo minimalismo l’universo paranoico di Pynchon, la geometria malata di DeLillo, l’ebraismo conflittuale di Roth o la verbosità quasi barocca di Barth. Eppure questa raccolta, che riunisce...

MARTIN BUBER E IL CHASSIDISMO: LA RELAZIONE COME FORMA DELL’ESISTENZA

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L’approdo di Martin Buber al chassidismo non ha nulla dell’adesione immediata né della riscoperta nostalgica. È, piuttosto, l’esito di una traiettoria intellettuale segnata da una progressiva insofferenza nei confronti tanto dell’ebraismo ridotto a identità culturale...

TUTTE LE ORE FERISCONO… L’ULTIMA UCCIDE (1966) – J.P. MELVILLE

TUTTE LE ORE FERISCONO… L’ULTIMA UCCIDE (1966) – J.P. MELVILLE

Uno dei vertici assoluti del cinema europeo degli anni Sessanta: un congegno narrativo di precisione geometrica, dove romanticismo e criminalità, riscatto e disillusione, si fondono in una partitura di gesti minimi e silenzi assoluti. È insieme elegia e eleganza: film...

LA MORTE HA FATTO L’UOVO (1968) – GIULIO QUESTI

LA MORTE HA FATTO L’UOVO (1968) – GIULIO QUESTI

Girato nel 1968, La morte ha fatto l’uovo è uno degli oggetti più anomali e affascinanti del cinema italiano, un film che sfugge a ogni classificazione — troppo intellettuale per essere un giallo, troppo disturbante per essere solo un film pop. Giulio Questi, autore...