Recensioni, note, deliri sparsi, e altre varie ossessioni
In questo sito sono raccolti articoli, recensioni e testi di vario genere scritti negli ultimi quindici anni.
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Ultimi articoli
Il clan dei Barker (Bloody Mama, 1970) – Roger Corman
Il clan dei Barker (Bloody Mama, 1970) segna il punto più alto della filmografia di Roger Corman, non soltanto come regista ma come figura-ponte tra l’estetica del B-movie classico e le tensioni dissolventi della Nuova Hollywood. È un film che si muove sul crinale,...
WOMAN FROM THE WARM GRASS (1969) – ROBIN SCOTT
Un disco fantasma, sospeso tra folk psichedelico e poesia esoterica, pubblicato nel 1969 e subito inghiottito dal silenzio. WOMAN FROM THE WARM GRASS è l’unico album di ROBIN SCOTT prima della metamorfosi elettronica degli anni ’80 (M e l’iconica “Pop Muzik”), ma già...
THE EXPLOSIVE (1967) – LITTLE RICHARD
Siamo nel 1967 e Little Richard sta cercando di reinventarsi. Dopo aver incendiato gli anni ’50 con brani come Tutti Frutti e Long Tall Sally, aveva attraversato una serie di crisi, fughe dal rock’n’roll, ritorni al gospel, cambi di etichetta e disperati tentativi di...
Giles ragazzo-capra – John Barth
“Giles ragazzo-capra” (Giles Goat-Boy, 1966) è il quarto romanzo dello scrittore statunitense John Barth, tra le figure centrali del postmodernismo americano. Pubblicato in Italia soltanto nel 1972 da Rizzoli, il libro — mai più ristampato né riedito — è oggi quasi...
Essere John Malkovich (1999) – Spike Jonze
Scritto da Charlie Kaufman e diretto da Spike Jonze, è il prodotto di un incontro che non è soltanto felice ma quasi “chimico”: due immaginari contorti e lucidissimi che si riconoscono e si potenziano a vicenda, facendo del film non tanto un esordio di collaborazione...
IL DIAVOLO (Diabeł, 1972) – Andrzej Żuławski
Con Il diavolo, Andrzej Żuławski firma una delle opere più radicali e convulse del cinema europeo del dopoguerra: una rivisitazione metafisica dell’Amleto trasformata in parabola politica e allucinazione teologica.Girato nel 1972, in un’epoca di censura feroce e...
IL PROFUMO DELLA SIGNORA IN NERO (1974) – Francesco Barilli
Opera d’esordio di straordinaria maturità estetica e psicologica, Il profumo della signora in nero di Francesco Barilli rappresenta una delle più singolari e raffinate incursioni del cinema italiano negli abissi dell’inconscio.Film claustrofobico, vischioso,...
L’ULTIMA TENTAZIONE DI CRISTO (1988) – Martin Scorsese
Opera tormentata, rinviata, osteggiata e infine realizzata come una sorta di voto personale, L’ultima tentazione di Cristo rappresenta uno dei momenti più alti, e più fraintesi. della filmografia di Martin Scorsese.Tratto dal romanzo di Nikos Kazantzakis, il film...
UN UOMO A NUDO (The Swimmer, 1968) – Frank Perry
Liberamente tratto dal racconto omonimo di John Cheever, The Swimmer rappresenta una delle più originali e misconosciute incursioni nel cinema statunitense tardo-classico.Frank Perry, con l’apporto determinante della sceneggiatura di Eleanor Perry, costruisce un film...
L’UOMO CHE NON C’ERA (2001) – Joel & Ethan Coen
Con L’uomo che non c’era, i fratelli Coen raggiungono una delle vette più rarefatte e formalmente compiute della loro filmografia: un noir metafisico sulla solitudine, l’invisibilità e la disgregazione del sé.Girato in un bianco e nero di stupefacente rigore, che...
L’evento della parola: la rivelazione come relazione in Franz Rosenzweig
Figura cardinale del pensiero ebraico e del rinnovamento filosofico del primo Novecento, Franz Rosenzweig (1886–1929) occupa una posizione liminare tra teologia, filosofia e linguaggio poetico. La sua opera maggiore, "La stella della redenzione" (1921), si configura...
Buffalo ’66 (1998) – Vincent Gallo
Buffalo ’66 (1998), esordio alla regia di Vincent Gallo, rappresenta uno dei casi più singolari del cinema indipendente americano degli anni Novanta. Realizzato con mezzi limitati ma con una straordinaria libertà espressiva, il film si impone come un atto...
La bella e la bestia (1946) – Jean Cocteau
La bella e la bestia (La Belle et la Bête, 1946), diretto da Jean Cocteau e, non accreditato, da René Clément, è un’opera crepuscolare, inquietante e senza tempo: la più alta trasposizione cinematografica della celebre favola.Cocteau, in stato di grazia, firma un...
IN ROCK (1970) – Deep Purple
In Rock (1970), i Deep Purple compiono un atto di cesura con il proprio passato e plasmano una nuova estetica sonora, un affresco di potenza esecutiva e virtuosismo che segna l'incipit definitivo dell’hard rock moderno. Se fino a quel momento la band aveva oscillato...
L’assassino di Rillington Place n. 10 (1971) – Richard Fleischer
Un film gelido, claustrofobico, quasi ipnotico nella sua capacità di comprimere il male in spazi angusti. Fleischer dirige con mano ferma questo cupo resoconto sul serial killer John Christie, interpretato da un Richard Attenborough spettrale, silenzioso, untuoso...
SHALOM TRA EROS E THANATOS
In ebraico SHALOM שָׁלוֹם non significa semplice “pace”, ma proviene dalla radice SH-L-M ש־ל־ם, la stessa di SHELEMUT שְׁלֵמוּת (completezza) e LESHALLEM לְשַלֵּם (riparare, compensare). La pace è dunque pienezza, non silenzio: un processo di ricomposizione, di TIKKUN...
SCRIVERE COME ATTO DI TIKKUN
Nella tradizione ebraica, scrivere non è un gesto neutro. Non è mai solo trascrizione, memoria o decorazione del pensiero. È un "atto riparatore". È tikkun. Secondo la Quabbalah ogni parola scritta, se autentica, se necessaria, partecipa a un processo cosmico: la...
Too Late (2015) – Dennis Hauck
Oggetto filmico raro, un noir anacronistico e visionario che riporta il genere alla sua dimensione più fisica e sensuale. Girato interamente in cinque lunghi piani sequenza su pellicola 35mm, il film è insieme un esercizio di stile e una dichiarazione d’amore alla...
MIAMI (1982) – GUN CLUB
Album del 1982. I Gun Club prendono il punk e lo contaminano con il blues, il country e il rock’n’roll più viscerale, ne esce un capolavoro: il suono di Miami è un grido, un incantesimo, una dannazione. Jeffrey Lee Pierce guida la band come uno sciamano maledetto. La...
Le lacrime amare di Petra von Kant (1972) – Rainer Werner Fassbinder
E' un film di una precisione formale e psicologica implacabile: algido e crudele, lucido e spietato. Fassbinder costruisce un melodramma sulfureo al femminile che diventa, sotto la superficie sentimentale, una spietata anatomia dei rapporti di potere, letti con uno...
Re per una notte (1982) – Martin Scorsese
Uscito nel 1982 e accolto con freddezza dal pubblico e dalla critica, Re per una notte rimane uno dei film più sottovalutati, e più profetici, della filmografia di Martin Scorsese.All’apparenza una commedia nera sulla celebrità e sull’ossessione per la fama, il film...




















