“Meaning is overrated”

Recensioni, note, deliri sparsi, e altre varie ossessioni

In questo sito sono raccolti articoli, recensioni e testi di vario genere scritti negli ultimi quindici anni.
Materiale sparso tra social, e-mail e altre piattaforme, ora riordinato e reso accessibile in un unico spazio.

Ultimi articoli

The Addiction – Vampiri a New York (1995) – Abel Ferrara

The Addiction – Vampiri a New York (1995) – Abel Ferrara

The Addiction – Vampiri a New York (1995), di Abel Ferrara, è un horror solo nominalmente. In realtà è un film sul male come pratica quotidiana, sulla colpa come stato di fatto, non come eccezione. Il vampirismo funziona come metafora della dipendenza: non c’è...

Voglio la testa di García (1974) – Sam Peckinpah

Voglio la testa di García (1974) – Sam Peckinpah

Voglio la testa di García (1974), diretto da Sam Peckinpah, rappresenta uno dei vertici del cosiddetto tardo western contemporaneo, benché il film si collochi deliberatamente ai margini del genere, fino a dissolverlo. Peckinpah, nel suo periodo più estremo, ...

Salto mortale – Luigi Malerba

Salto mortale – Luigi Malerba

Salto mortale (1968) di Luigi Malerba è uno dei testi radicali e dimenticati della narrativa italiana del secondo Novecento. L’incipit sembra promettere il più codificato dei generi: camminando in un prato di periferia romana, Giuseppe, venditore di metalli, uomo...

Un sogno americano – Norman Mailer

Un sogno americano – Norman Mailer

Pubblicato nel 1965. Un viaggio dentro una notte che non finisce: Stephen Rojack attraversa trentadue ore di deviazioni brutali, seduzioni ambigue, gesti senza ritorno. New York gli si spalanca davanti come una gola buia, una città sfiatata, dove il mito dell’America...

Arancia meccanica (1971) – Stanley Kubrick.

Arancia meccanica (1971) – Stanley Kubrick.

Arancia meccanica si impone come una delle architetture filmiche più disturbanti del secondo Novecento, non per la violenza che espone, ma per il rigore con cui la incide nella forma stessa del racconto: Kubrick trasforma Burgess in un laboratorio linguistico e...

Infernale Quinlan (1958) – Orson Welles

Infernale Quinlan (1958) – Orson Welles

“L’infernale Quinlan” nasce nel 1957 quasi per caso: Welles viene assunto come attore, ma Heston convince la Universal ad affidargli la regia. Gli mettono in mano un noir di confine, budget ridotto e fiducia minima. Welles trasforma quel materiale in un esperimento...

Oplepiana – dizionario di letteratura potenziale

Oplepiana – dizionario di letteratura potenziale

Libro curioso per lettori curiosi, costruito come un vero e proprio dizionario di giochi letterari che raccoglie i contributi degli autori italiani più attivi nell’Oplepo (Opificio di Letteratura Potenziale). L’organizzazione alfabetica non è un mero espediente...

Il nastro bianco ( 2009) – Michael Haneke

Il nastro bianco ( 2009) – Michael Haneke

Il nastro bianco (Das weiße Band, 2009) rappresenta probabilmente l’esito più compiuto del cinema di Michael Haneke: film rigoroso, gelido, costruito su un bianco e nero tagliente che, lungi dal cercare il prestigio estetico, funziona come grammatica morale. La messa...

FIVE LEAVES LEFT (1969) – NICK DRAKE

FIVE LEAVES LEFT (1969) – NICK DRAKE

Five Leaves Left, pubblicato nel 1969, nasce già come oggetto anacronistico: un debutto che sembra ignorare del tutto la scena musicale da cui proviene, sottraendosi tanto all'ubriacatura elettrica del post-Beatles quanto alle prime derive psichedeliche inglesi....

L’australiano (1978) – Jerzy Skolimowski

L’australiano (1978) – Jerzy Skolimowski

L’australiano (The Shout), diretto da Jerzy Skolimowski nel 1978, è un thriller metafisico di potenza rara: suggestivo, disturbante, attraversato da atmosfere rarefatte e sospese, visionario nelle immagini e nel mood che inocula un’inquietudine panica costante....

LA SCRITTURA E IL TEMPO TRATTENUTO. Una prospettiva ebraica.

LA SCRITTURA E IL TEMPO TRATTENUTO. Una prospettiva ebraica.

Nell’ebraismo, più che in ogni altra tradizione, la scrittura non è mai mero deposito, ma tensione costante tra preservazione e riattivazione, tra fissazione del senso e la sua inesauribile apertura. Scrivere significa, da subito, confrontarsi con un tempo che si...

Cani arrabbiati (1974) – Mario Bava

Cani arrabbiati (1974) – Mario Bava

Cani arrabbiati è un film thriller/noir italiano del 1974, diretto da Mario Bava. Film "maledetto" e circondato da un'aurea mitologica (complice la sua invisibilità a causa del fallimento al momento dell uscita del produttore Layola). Mario Bava firma un canicolare...

Veronika Voss (1982) – Rainer Werner Fassbinder

Veronika Voss (1982) – Rainer Werner Fassbinder

Veronika Voss (Die Sehnsucht der Veronika Voss, 1982), diretto da Rainer Werner Fassbinder, è il suo penultimo film e l’ultimo grande ritratto femminile. Conclude idealmente il percorso del regista nell’analisi della borghesia tedesca, trasformandola in una spietata e...

COULDRON (1967) – FIFTY FOOT HOSE

COULDRON (1967) – FIFTY FOOT HOSE

Fifty Foot Hose, di San Francisco il cui unico album, “Cauldron” del 1967 è un vulcano di suggestione dentro il quale il bassista Louis Marcheschi, i coniugi Blossom (lei voce, lui chitarra) si divertirono a mescolare influenze fra le più disparate, garage, tanta...

Piombo rovente (1957) – Alexander Mackendrick

Piombo rovente (1957) – Alexander Mackendrick

“Piombo rovente” (Sweet Smell of Success, 1957) è un meraviglioso e suggestivo noir diretto da Alexander Mackendrick, capolavoro visivo e morale che, pur mostrando oggi qualche patina d’epoca nei dialoghi densi e tortuosi, conserva intatta la sua forza corrosiva.Più...

Dreaming with Alice (1972) – Mark Fry

Dreaming with Alice (1972) – Mark Fry

Pubblicato nel 1972 in sole mille copie dalla It Dischi di Vincenzo Micocci, Dreaming with Alice di Mark Fry è diventato negli anni un oggetto di culto, considerato a lungo il Santo Graal dell’acid folk britannico. La sua rarità fisica riflette quella, più sottile,...

ON THE SHORE (1971) – TREES

ON THE SHORE (1971) – TREES

On the Shore dei Trees, uscito nel 1971, è uno degli album più singolari del folk-rock britannico, collocato nella scena del folk revival ma già eccentrico rispetto ai modelli più codificati: non condivide la disciplina quasi filologica dei Fairport Convention né...