Recensioni, note, deliri sparsi, e altre varie ossessioni
In questo sito sono raccolti articoli, recensioni e testi di vario genere scritti negli ultimi quindici anni.
Materiale sparso tra social, e-mail e altre piattaforme, ora riordinato e reso accessibile in un unico spazio.
Ultimi articoli
RELEASE OF AN OATH (1968) – ELECTRIC PRUNES
Release of an Oath è probabilmente il vertice artistico degli Electric Prunes, eppure, paradosso emblematico dell’epoca, nessuno dei membri originari della band vi partecipò.Alla fine del 1968, infatti, il gruppo si era già sciolto, ma il produttore Dave Hassinger,...
Macbeth (1948) – Orson Welles
di Orson Welles (1948) Capolavoro eccentrico, girato in meno di un mese, tra nebbie teatrali e scenografie di cartapesta, non tenta mai di nascondere sua povertà dei mezzi, trasformandola in febbre, in linguaggio onirico. Tutto ciò che altrove sarebbe errore: un’ombra...
Dementia (1953) – John Parker
Film fantasmatico e inclassificabile diretto da John Parker, girato nel 1953 ma distribuito soltanto due anni dopo, dopo un travagliato percorso di censura e rimaneggiamenti. Opera unica e irripetibile, concepita per caso — o per ossessione — a partire da un sogno...
OFF WHITE (1979) – JAMES WHITE AND THE BLACKS
Off White è il vertice teorico e sonoro della no wave, il movimento che nella New York di fine anni Settanta trasformò la crisi urbana in linguaggio. Non più punk, non ancora post-punk, ma una vera scomposizione musicale: una musica che si autodistrugge mentre si...
Il campo di concentrazione – Ottiero Ottieri
Nel 1972 Ottiero Ottieri pubblica Il campo di concentrazione, testo liminale che si colloca tra autobiografia patologica, diario clinico e romanzo di introspezione psichiatrica. Scritto durante il ricovero per depressione in una clinica svizzera, il libro assume la...
Chiamalo sonno (Call It Sleep) – Henry Roth
Pubblicato nel 1934 da un giovanissimo Henry Roth, Chiamalo sonno (Call It Sleep) è uno dei testi più complessi e innovativi della narrativa americana del XX secolo. A lungo dimenticato e riportato all’attenzione critica solo negli anni Sessanta, il romanzo...
L’imperatore di Roma (1987) – Nico D’Alessandria
Il fantasma del neorealismo nell’era postmoderna“L’imperatore di Roma” di Nico D’Alessandria (1987) è una di quelle opere che, più che appartenere al cinema, sembrano abitarne il margine, come un detrito o una reliquia radioattiva di un’epoca finita. Girato con mezzi...
LA MORTE DI DIANE KEATON
La morte di Diane Keaton lascia un senso di sospensione, come se si spegnesse una voce che, più che parlare, modulava le esitazioni di un'epoca. Non è facile definirla: attrice, icona, presenza, perché Keaton ha sempre abitato quella zona di confine dove...
L’invenzione di Morel – Bioy Casares
Pubblicato nel 1940 a Buenos Aires, L’invenzione di Morel è il romanzo che spinse Borges a definirlo “perfetto”, intuendone la struttura rigorosa e l’ambizione metafisica. A prima vista il libro si colloca nel solco del racconto fantastico e d’avventura: un fuggiasco,...
FIRE OF GOD’S LOVE (1976) – SUOR IRENE O’CONNOR
Album perturbante e magnetico, come se una voce devota si fosse smarrita in un sogno elettronico, sospesa tra cielo e oltretomba. Fire of God’s Love, inciso nel 1976 da Suor Irene O’Connor, religiosa australiana dell’ordine dei Francescani Missionari di Maria, è uno...
TRIP THROUGH HELL – C.A. QUINTET (1969)
Ci sono dischi che sembrano nati per esistere ai margini, sospesi tra la rivelazione e l’oblio, e Trip Through Hell del C.A. Quintet (1969) è uno di questi: un oggetto sonoro non identificato, una visione distorta dell’America psichedelica che, mentre fioriva a San...
Il diario intimo di Sally Mara – Raymond Quenau
Raymond Queneau, uno degli sperimentatori più raffinati della letteratura francese, con Il diario intimo di Sally Mara si avventura in un territorio ambiguo, giocoso e metalinguistico, intrecciando ironia, erotismo e una profonda riflessione sul linguaggio. Presentato...
AFGHANISTAN (1970) – Q’65
Ci sono dischi che nascono già in dissolvenza, come se la loro esistenza fosse un ultimo respiro. Afghanistan dei Q’65 appartiene a questa categoria: non un manifesto, ma un addio. Pubblicato nel 1970, quando la febbre beat olandese si era già consumata nei riflessi...
Gesù e Yahvè – Harold Bloom
Harold Bloom, in "Gesù e Yahvè". Il nome divino (Jesus and Yahweh: The Names Divine), offre una delle sue più eccentriche e provocatorie incursioni nel territorio teologico, proseguendo quella linea di “critica delle influenze” che, traslata dal dominio letterario a...
Innamorati e lecca lecca. Indipendenti americani anni ’60
Innamorati e lecca lecca. Indipendenti americani anni ’60 – Ed. Lindau, 1991In un momento in cui il cinema americano stava attraversando la crisi di un modello produttivo novecentesco, lo studio system, e si profilava all’orizzonte la cosiddetta "New Hollywood", il...
Vizio di forma (2014) – Paul Thomas Anderson
Vizio di forma (Inherent Vice, 2014) di Paul Thomas Anderson è un’opera che si colloca in un punto di frizione tra la tradizione del noir classico e la sua disgregazione postmoderna. L’adattamento del romanzo di Thomas Pynchon non è mai semplice “trasposizione”, ma un...
Hurt (1977) – CHRIS SPEDDING
Chris Spedding – Hurt (1977) Chris Spedding è il classico eroe dimenticato del rock: chitarrista sopraffino, turnista di lusso, outsider per scelta o per sfortuna. Il suo album Hurt (1977) è un concentrato di stile, gusto e understatement che dimostra quanto il...
Il lungo addio (1973) – Robert Altman
Il lungo addio (The Long Goodbye, 1973), regia di Robert Altman. Un noir anomalo, decentrato, ironico e disforico, che tradisce volutamente Chandler per evocare una poetica più ellittica, pynchoniana. Altman gira quello che potremmo definire il "canto del cigno" del...
El Cochecito
El cochecito (La carrozzella, 1960) di Marco Ferreri Con El cochecito, girato nel 1960 durante il suo periodo spagnolo, Marco Ferreri firma un’opera che si colloca al crocevia tra l’allegoria sociale e la tragedia domestica, un film che dissimula dietro il sorriso...
Riso kosher
Riso kosher è molto più di un saggio sulla comicità. È un’archeologia dell’anima ebraico-americana, un atlante emotivo che attraversa un secolo di risate per raccontare, in controluce, la più profonda e tormentata ricerca di identità collettiva della modernità....
Broadway Danny Rose (1984) – Woody Allen
Broadway Danny Rose è un film del 1984 scritto, diretto e interpretato da Woody Allen, con Mia Farrow e Nick Apollo Forte come co-protagonisti. Tra le opere più sottovalutate della filmografia alleniana, Broadway Danny Rose (1984) si impone come un’elegia malinconica...




















