“Meaning is overrated”

Recensioni, note, deliri sparsi, e altre varie ossessioni

In questo sito sono raccolti articoli, recensioni e testi di vario genere scritti negli ultimi quindici anni.
Materiale sparso tra social, e-mail e altre piattaforme, ora riordinato e reso accessibile in un unico spazio.

Ultimi articoli

MIAMI (1982) – GUN CLUB

MIAMI (1982) – GUN CLUB

Album del 1982. I Gun Club prendono il punk e lo contaminano con il blues, il country e il rock’n’roll più viscerale, ne esce un capolavoro: il suono di Miami è un grido, un incantesimo, una dannazione. Jeffrey Lee Pierce guida la band come uno sciamano maledetto. La...

Il colore del melograno (1968) – Sergej Iosifovič Paradžanov.

Il colore del melograno (1968) – Sergej Iosifovič Paradžanov.

Opera-soglia tra cinema, pittura e liturgia, Il colore del melograno di Sergej Paradžanov costituisce una delle più alte e radicali esperienze di trasfigurazione poetica del linguaggio cinematografico. Girato nel 1968 e immediatamente avversato dal regime sovietico...

π – Il TEOREMA DEL DELIRIO (1998) – DARREN ARONOFSKY

π – Il TEOREMA DEL DELIRIO (1998) – DARREN ARONOFSKY

Opera d’esordio di folgorante intensità, π si configura come un thriller metafisico e paranoico, un viaggio allucinato nei recessi della mente matematica ossessionata dall’assoluto. Aronofsky, debitore di Tsukamoto, Lynch e Cronenberg, orchestra un film claustrofobico...

FACES (1968) – JOHN CASSAVETES

FACES (1968) – JOHN CASSAVETES

Girato in 16mm, gonfiato a 35, Faces è il film che più di ogni altro definisce l’estetica e la furia di Cassavetes. Un film vivo, sudato, nervoso, girato con la presa diretta e l’improvvisazione come unica sceneggiatura possibile. Diciassette ore di pellicola, ridotte...

OTELLO (1951) – ORSON WELLES

OTELLO (1951) – ORSON WELLES

Girato in due anni, tra mille soste, spostamenti e crisi di produzione, Otello di Orson Welles è uno dei film più tormentati e al tempo stesso più visionari del dopoguerra. Un’opera costruita pezzo dopo pezzo, come un mosaico febbrile in cui ogni tessera ha un colore...

SHOWBIZ (1979) – THE DOWNLINER SECT

SHOWBIZ (1979) – THE DOWNLINER SECT

I Downliners Sect sono sempre stati fuori dal coro. Troppo sporchi per il beat, troppo selvaggi per il pop, troppo fuori dai giri per scendere a compromessi. Negli anni ’60 avevano già il suono e l’attitudine che il punk avrebbe reso universali. Nel 1979 tornano con...

WHITE LIGHT/WHITE HEAT (1968) – VELVET UNDERGROUND

WHITE LIGHT/WHITE HEAT (1968) – VELVET UNDERGROUND

Opere feroce e irriducibile, un secondo album che non è un’evoluzione, ma un sabotaggio sistematico di ogni premessa posta dal precedente. Se The Velvet Underground & Nico era stato una vertigine estetica, un esperimento di lirismo tossico e decadentismo pop, il...

Di cosa parliamo quando parliamo – Raymond Carver

Di cosa parliamo quando parliamo – Raymond Carver

Premetto: non sono mai stato un grande amante di Carver. Ho sempre preferito al suo minimalismo l’universo paranoico di Pynchon, la geometria malata di DeLillo, l’ebraismo conflittuale di Roth o la verbosità barocca di Barth. Eppure questa raccolta, che riunisce...

MARTIN BUBER E IL CHASSIDISMO: LA RELAZIONE COME FORMA DELL’ESISTENZA

MARTIN BUBER E IL CHASSIDISMO: LA RELAZIONE COME FORMA DELL’ESISTENZA

L’approdo di Martin Buber al chassidismo non ha nulla dell’adesione immediata né della riscoperta nostalgica. È, piuttosto, l’esito di una traiettoria intellettuale segnata da una progressiva insofferenza nei confronti tanto dell’ebraismo ridotto a identità culturale...

TUTTE LE ORE FERISCONO… L’ULTIMA UCCIDE (1966) – J.P. MELVILLE

TUTTE LE ORE FERISCONO… L’ULTIMA UCCIDE (1966) – J.P. MELVILLE

Uno dei vertici assoluti del cinema europeo degli anni Sessanta: un congegno narrativo di precisione geometrica, dove romanticismo e criminalità, riscatto e disillusione, si fondono in una partitura di gesti minimi e silenzi assoluti. È insieme elegia e eleganza: film...

LA MORTE HA FATTO L’UOVO (1968) – GIULIO QUESTI

LA MORTE HA FATTO L’UOVO (1968) – GIULIO QUESTI

Girato nel 1968, La morte ha fatto l’uovo è uno degli oggetti più anomali e affascinanti del cinema italiano, un film che sfugge a ogni classificazione — troppo intellettuale per essere un giallo, troppo disturbante per essere solo un film pop. Giulio Questi, autore...

THE UNITED STATES OF AMERICA (1968) – THE UNITED STATES OF AMERICA

THE UNITED STATES OF AMERICA (1968) – THE UNITED STATES OF AMERICA

Pubblicato dalla Columbia nel 1968, l’unico album dei The United States of America è uno di quei rari casi in cui il rock psichedelico si trasforma in esperimento estetico totale. Nato dall’incontro tra Joseph Byrd, compositore d’avanguardia proveniente dagli ambienti...

GENERIC FLIPPER (1982) – FLIPPER

GENERIC FLIPPER (1982) – FLIPPER

Generic Flipper (1982) è uno dei dischi più radicali e sabotatori della storia del punk. I Flipper, emersi dalla scena di San Francisco, ribaltano completamente le coordinate del genere: niente furia, niente velocità, niente catarsi. Solo lentezza, rumore e un’ironia...

VICTIM (1961) – BASIL DEARDEN

VICTIM (1961) – BASIL DEARDEN

Victim (1961), diretto da Basil Dearden, è un film di denuncia civile travestito da thriller psicologico, una delle opere più coraggiose del cinema britannico del dopoguerra. Ambientato in una Londra ancora intrappolata in un moralismo ipocrita, racconta la vicenda di...

POSSESSION (1981) – ANDRZEJ ŻUŁAWSKI

POSSESSION (1981) – ANDRZEJ ŻUŁAWSKI

Possession è uno dei film più radicali e disturbanti del cinema europeo, un’opera che sfugge a ogni definizione di genere, oscillando tra horror psicologico, dramma coniugale, allegoria politica e delirio metafisico. Andrzej Żuławski, regista polacco esule a Parigi...

L’ETA’ DEL NOIR – RENATO VENTURELLI

L’ETA’ DEL NOIR – RENATO VENTURELLI

All’inizio degli anni Quaranta, qualcosa si incrina nel lucido ingranaggio dell’industria hollywoodiana. Il cinema poliziesco, fino ad allora saldo nelle sue regole morali e narrative, comincia a oscurarsi.Le luci si abbassano, i contrasti si fanno più netti, i...

MONA (1970) – MICK FARREN

MONA (1970) – MICK FARREN

Registrato nel 1970, Mona – The Carnivorous Circus è uno di quei dischi che sembrano usciti da un sogno febbrile o da un esperimento fallito di alchimia sonora. Mick Farren, ex frontman dei Deviants, poeta rock e figura cardine dell’underground londinese, realizza un...

La famiglia Karnowski – Israel J. Singer

La famiglia Karnowski – Israel J. Singer

Romanzo monumentale e ingiustamente meno noto del fratello Isaac Bashevis, la famiglia Karnowski è una delle più lucide e dolorose rappresentazioni dell’assimilazione ebraica nell’Europa del Novecento. Israel J. Singer costruisce una saga di tre generazioni di ebrei...

Il lamento di Portnoy – Philip Roth

Il lamento di Portnoy – Philip Roth

Con Il lamento di Portnoy, Philip Roth firma non solo la sua consacrazione letteraria ma anche l’atto fondativo del romanzo ebraico postmoderno americano. Pubblicato nel 1969, nel pieno della rivoluzione sessuale e del tramonto dell’innocenza americana, il libro...

Rumore bianco – Don DeLillo

Rumore bianco – Don DeLillo

Rumore bianco è il romanzo in cui Don DeLillo costruisce una delle più lucide anatomie della modernità americana, un’opera che fonde ironia, terrore e filosofia del quotidiano in un unico dispositivo narrativo. Sotto la superficie di una satira domestica, la vita del...

Chi ha ucciso Roger Ackroyd? – Pierre Bayard

Chi ha ucciso Roger Ackroyd? – Pierre Bayard

Pierre Bayard, psicanalista e critico letterario francese, non si limita a leggere The Murder of Roger Ackroyd di Agatha Christie: lo disseziona, lo rovescia, lo ricompone come un caso irrisolto. Il celebre romanzo del 1926  quello in cui l’assassino parrebbe essere...