Ma dentro questo errore,
in queste parole imprecise,
ho perso il punto.
Potrei contare. Sillabare.
Mi basta così.
Scorro senza capire
cose già avvenute,
senza chiedermi più
se tornano o restano.
C’è stato un cenno, forse.
Un niente.
Uno scarto minimo. Qualcosa fuori.
Poi il resto.
Senza rimedio.
Adesso è questo.
E basta.