Il lamento di Portnoy – Philip Roth

Il lamento di Portnoy – Philip Roth

Con Il lamento di Portnoy, Philip Roth firma non solo la sua consacrazione letteraria ma anche l’atto fondativo del romanzo ebraico postmoderno americano. Pubblicato nel 1969, nel pieno della rivoluzione sessuale e del tramonto dell’innocenza americana, il libro...
Rumore bianco – Don DeLillo

Rumore bianco – Don DeLillo

Rumore bianco è il romanzo in cui Don DeLillo costruisce una delle più lucide anatomie della modernità americana, un’opera che fonde ironia, terrore e filosofia del quotidiano in un unico dispositivo narrativo. Sotto la superficie di una satira domestica, la vita del...
Una specie di solitudine – John Cheever

Una specie di solitudine – John Cheever

I diari di John Cheever, scritti dalla fine degli anni quaranta fino alla sua morte nel 1982. Forse il libro più bello di Cheever, un diario che può essere letto anche come romanzo incompiuto.Pensieri sparsi, gli schizzi, i racconti di giornate altrimenti...
Mosca sulla vodka (1969) – Venedikt Erofeev

Mosca sulla vodka (1969) – Venedikt Erofeev

Capolavoro sommerso della letteratura sovietica, spesso banalizzato come la “risposta russa a Bukowski”, ma in realtà molto più vicino a Gogol’ o a un Dostoevskij in coma etilico.Scritto tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta, circolò in Unione Sovietica...
Il campo di concentrazione – Ottiero Ottieri

Il campo di concentrazione – Ottiero Ottieri

Nel 1972 Ottiero Ottieri pubblica Il campo di concentrazione, testo liminale che si colloca tra autobiografia patologica, diario clinico e romanzo di introspezione psichiatrica. Scritto durante il ricovero per depressione in una clinica svizzera, il libro assume la...