da davidadmin | Ott 21, 2025 | Fiction, LIBRI
Capolavoro sommerso della letteratura sovietica, spesso banalizzato come la “risposta russa a Bukowski”, ma in realtà molto più vicino a Gogol’ o a un Dostoevskij in coma etilico.Scritto tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta, circolò in Unione Sovietica...
da davidadmin | Ott 21, 2025 | MUSICA, Recensioni dischi
Ci sono dischi che sembrano nascere fuori dal tempo, sospesi tra sogno e incoscienza. Suddenly One Summer dei J. K. & Co è uno di questi: un piccolo miracolo psichedelico inciso a Vancouver nel 1968 da un ragazzo di appena quindici anni, Jay Kaye, aiutato da un...
da davidadmin | Ott 21, 2025 | MUSICA, Recensioni dischi
All’inizio degli anni Ottanta, mentre New York è un organismo esausto ma ancora vitale, attraversato da blackout, disoccupazione e una scena artistica in piena mutazione, i Feelies arrivano dal New Jersey con un suono che sembra riflettere la città stessa: nervoso,...
da davidadmin | Ott 21, 2025 | MUSICA, Recensioni dischi
Il secondo LP di Townes Van Zandt è un viaggio nell’ombra, tra ballate ipnotiche e poesia nera. Our Mother the Mountain non è solo uno dei suoi migliori lavori, ma anche una delle vette della canzone americana. Il folk si tinge di inquietudine, popolato da amori...
da davidadmin | Ott 21, 2025 | MUSICA, Recensioni dischi
Giugno 1971. L’America ha smesso di credere nei propri sogni, e anche Lee Hazlewood, il cowboy esistenzialista del pop, sembra aver perso la propria ironia. Requiem for an Almost Lady, dodicesimo album e forse il più dimenticato della sua carriera, è un disco spoglio,...